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Un pompiere in classe
Settimana Bianca 2020

Scuola Secondaria di Primo Grado
Filippo Corridoni
dell'Istituto Comprensivo Livio Verni

Via Madonnina, 2
34070 Fogliano Redipuglia, GO, Italy
tel/fax: +39 0481 489181

Giovedì 22 novembre è venuto a trovarci il signor Alberto, papà di Matteo. È un pompiere, o meglio, un vigile del fuoco.

Ci ha spiegato molte cose: quando intervengono i vigili del fuoco, che cosa fanno…

  • Dalla richiesta di soccorso devono intervenire entro venti minuti dalla chiamata.
  • Usano grandi scale per entrare nelle case e spegnere gli incendi o per togliere i nidi delle vespe.
  • Inoltre vengono chiamati per aprire la porta di casa, per aiutare persone in difficoltà, per portare aiuto negli aeroporti, negli incidenti nelle strade.
  • A volte vengono chiamati anche per salvare i gatti…..

Il signor Alberto ci ha fatto vedere il suo casco: è rosso e giallo perché è il caposquadra, mentre gli altri ce l’hanno nero e giallo. Su di esso si può fissare una luce, così le mani sono libere.
Ha anche degli occhiali, una maschera protettiva e una visiera.
Dietro c’è una parte argentata, la mentoniera, fatta con una stoffa resistente al calore (ignifuga) per proteggere il collo.
Si legano con cordicella, come il filo di Arianna, per non perdere la via, in caso di fumo denso.
La divisa ha delle fasce gialle fosforescenti che si illuminano al buio.
È resistente al calore.
Il pompiere ha anche una piccozza, con una parte appuntita per rompere i vetri e l’altra è tagliente per sfondare le porte; poi ha delle forbici e dei ganci per appendersi alle scale.
Per spegnere gli incendi usano l’acqua o la schiuma.
Quando l’acqua finisce arriva un’altra pompa.
Sul giaccone ci sono il simbolo dei vigili, una fiamma rossa, e quello dell’UNICEF perché aiutano sempre per primi i bambini in pericolo o in difficoltà in ogni parte del mondo.
Mercoledì prossimo andremo a visitare la caserma di Monfalcone, dove ci sarà una sala operativa e un garage con i camion